Come aiutare un ragazzo che si droga

Come aiutare un ragazzo che si droga

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Come aiutare un ragazzo che si droga?

Come aiutare un ragazzo che si droga? è una domanda che si pongono molti amici, conoscenti o familiari di tossicodipendenti. L’istinto di aiutare persone che stanno passando un brutto momento nella loro vita è insito nell’animo umano. In molti però falliscono nel tentativo oppure non sanno neanche da dove iniziare. In questo articolo intendiamo fornirvi delle informazioni semplici ma vitali e che hanno dimostrato di essere utili in una percentuale altissima di casi. Ma come prima cosa andiamo a vedere perché spesso non è facile aiutare questi ragazzi.

Smetto quando voglio

Nessun tossicodipendente ha progettato e voluto diventare tale. L’effetto delle droghe è duplicemente ingannevole in quanto oltre ad essere considerato “piacevole” è accompagnato da una ferma sicurezza che consiste nel credere di non diventare mai un tossicodipendente perché soprattutto all’inizio si pensa: “smetto quando voglio”. Questo punto di vista purtroppo viene adottato per due motivi fondamentali:

1) Per tenere “a bada” le persone che sono preoccupate.
2) Perché confrontare di avere questo problema è difficile

Perché i tossicodipendenti rifiutano di essere aiutati?

Generalmente la maggior parte dei tossicodipendenti rifiutano di essere aiutati. Questo avviene per alcune ragioni che andremo ad elencare in seguito. Prima di approfondire questo aspetta intendiamo ricordare che è compito delle persone vicine mantenere l’idea fissa e stabile che per farcela serve un aiuto professionale. Questo aspetto della tossicodipendenza (il rifiutare l’aiuto) rappresenta un’altra caratteristica che differenzia totalmente la tossicodipendenza da una comune malattia. Ma vediamo perché questo accade:

  1. Il pensiero di vivere senza l’ausilio delle droghe spaventa
  2. Smettere produce una serie di sintomi di astinenza fisici e mentali spesso molto intensi
  3. Il tossicodipendente crede che le comunità di recupero siano luoghi deprimenti e tristi.
  4. Diffidenza nell’aiuto in genere

Il ruolo dei familiari o conoscenti

A questo punto il ruolo dei familiari o dei conoscenti diventa fondamentale. Grazie ad un adeguato supporto da parte di operatori esperti è possibile cambiare questi punti di vista in modo che finalmente la persona in questione decida di ricevere un aiuto per risolvere la situazione

Come aiutare un ragazzo che si droga: cose da NON fare

 

  • Credere ad una promessa di non farlo più
    Benché per natura una persona potrebbe essere sincera, con l’uso di droghe mentire diventa un’abitudine. Oppure anche quando i propositi sono buoni o sinceri il richiamo della droga si farà presto sentire portando a continue ricadute.
  • Cercare di avere il controllo della situazione al posto della persona
    Qualsiasi tentativo di controllare la persona e i suoi movimenti è fine a se stesso. Oltre a non portare nessun miglioramento fisico e mentale tale forma di controllo non può continuare a vita e prima o poi il problema si ripresenta.
  • Interventi farmacologici
    Non esistono medicine che possano risolvere il desiderio di prendere droghe o che possano migliorare gli individui. Tra l’altro i farmaci sviluppano un’ulteriore dipendenza (vedi anche su Wikipedia). 
  • Interventi semi residenziali o visite settimanali con specialisti vari
    Per uscire dalle droghe occorre allontanarsi dal proprio ambiente e recarsi in luoghi protetti, dove droghe e alcool siano irreperibili. Le strutture semi residenziali o i colloqui con lo psicologo o psichiatra difficilmente risolvono.
  • Scegliere una struttura solo perché è vicina a casa 
    Quando si cerca una soluzione alla tossicodipendenza questo elemento è l’ultimo a dover essere preso in considerazione. Ciò che conta veramente è il risultato.

Come aiutare un ragazzo che si droga?

Le statistiche la dicono lunga. Le soluzioni vere ed efficaci sono rappresentate dai Centri di Recupero Professionali. Con l’ausilio di tecniche specifiche ed il supporto di operatori specializzati uscire dalla tossicodipendenza è finalmente possibile e questo risultato oggi giorno lo si può raggiungere in breve tempo.

Cosa possono fare amici e familiari

Gli amici ed i familiari dei tossicodipendenti dovrebbero essere inamovibili sul fatto che la persona cara riceva aiuto e risolva il suo problema. Solo persistendo e cercando di dissuadere il tossicodipendente giorno dopo giorno si può arrivare ad un cambiamento del suo punto di vista.

La prima cosa da fare è chiamare il Numero Verde

La prima cosa da fare per aiutare un ragazzo ce si droga droga è lasciarsi guidare da professionisti del settore. Una semplice chiamata al Numero Verde sarebbe sufficiente. Un operatore esperto ti farà alcune domande per capire meglio la situazione ed insieme valuterete gli esatti passi da fare per farcela. I genitori che sono riusciti a strappare il proprio figlio dalla morsa della droga hanno iniziato TUTTI nello stesso modo, da una semplice telefonata.

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Una soluzione alla dipendenza

Sia che il problema riguardi te o la persona a cui vuoi bene è il momento di lasciarsi aiutare. Gli operatori della Comunità di Recupero Narconon Astore conoscono la situazione e hanno un’esperienza trentennale. Stanco di sfogliare pagine? Ricevi una consulenza immediata. Chiama ora, max privacy.