Tossicodipendenza come uscirne

Tossicodipendenza come uscirne?

Quando la dipendenza ha preso il sopravvento ed è troppo tardi per smettere con una semplice decisione, la domanda “tossicodipendenza come uscirne?” è una domanda lecita, oltre che intelligente. A cercare una soluzione la maggior parte delle volte sono i familiari. Dopo svariati tentativi “fai da te” fallimentari decidono di intervenire in maniera più concreta e di avvalersi del supporto di professionisti del settore. Lo scopo è quello di salvare la persona cara. Altre volte è il tossicodipendente stesso che, una volta toccato il fondo, arriva alla conclusione che da soli non si può smettere. Prima di parlare delle varie soluzioni esistenti sul territorio nazionale è bene capire che cosa sarebbe meglio evitare.

Il fai da te non funziona

E’ un dato di fatto. La tossicodipendenza è un disagio profondo che comprende la sfera fisica, mentale, emotiva e relazionale. Se non si risolvono le cause umane alla base della dipendenza una riabilitazione non può avere luogo. Cosa non meno importante, a livello fisico le droghe causano un’intossicazione che non si risolve astenendosi dall’usare droga. Residui di droga accumulati nel corpo mantengono collegata la persona alla dipendenza richiamando l’uso di droga attraverso un desiderio davvero incontrollabile. Senza disintossicarsi questo impulso può risvegliarsi da un momento all’altro, anche a distanza di anni. Oppure, cosa ancora più tragica, potrebbe non passare mai costringendo l’ex tossicodipendente ad un continuo “trattenersi”. Questo fattore spiega il perché certe ricadute possano aver luogo anche anni dopo aver smesso. In parole povere… il fai da te non funziona.

Psicofarmaci o droghe sostitutive peggiorano la situazione  

In oltre cinquant’anni di esperienza si è osservato che l’uso di psicofarmaci o droghe sostitutive (metadone, subutex, antabuse, alchover) non solo non cura niente ma è definitivamente deleterio. Curare una dipendenza con sostanze che portano ad un ulteriore dipendenza è quanto meno paradossale. Il risultato di certe terapie è che il tossicodipendente continua con le droghe creando dei mix esplosivi e spesso mortali. Non esistono pillole o gocce che rendano l’individuo consapevole dei suoi errori e più forte caratterialmente. E’ importante ricordare che per uscire dalle droghe bisogna togliere le droghe, NON aggiungerne altre. Sembra molto semplice e normale a dirsi, ma questa logica a quanto pare non è molto in voga in questo periodo.

Il tempo non cura niente

Non è il tempo a curare l’individuo. La concezione erronea che il tempo potesse curare il tossicodipendente risale al secolo scorso quando la tossicodipendenza era una materia sconosciuta ai più. In realtà per uscire dalla tossicodipendenza occorre risolvere i motivi fisici ed umani che sono alla base del problema. Un lavoro del genere oggi giorno può essere fatto in pochi mesi ed in maniera definitiva. Questo è ampiamente dimostrato dai Programmi di Recupero moderni, basati su studi e ricerche effettuati in oltre mezzo secolo. Allo stesso tempo, non lavorando sulle cause, il tossicodipendente potrebbe restare anni in comunità, impegnato in attività lavorative senza produrre il cambiamento caratteriale necessario a vivere una vita sana e produttiva.

 

Tossicodipendenza come uscirne?

Per uscire dalla tossicodipendenza occorre un aiuto professionale. Questo è il dato stabile. Non si esce dalla droga con la buona volontà o con l’aiuto dei genitori. Ecco un elenco delle principali motivazioni che spiegano la veridicità di quanto affermato:
  •  L’ambiente dove si abita è pieno di tentazioni. Pseudo amici e spacciatori a portata di mano rendono la ripresa impossibile.
  • Senza una disintossicazione professionale il desiderio di drogarsi è irresistibile.
  • Anche con un supporto psicologico ci sarebbero ricadute continue tra una seduta e l’altra, vanificando gli sforzi.
  • I sintomi di astinenza sono spesso dolorosi, sia a livello fisico sia a livello mentale.
  • Droghe e alcool vengono presi per risolvere condizioni indesiderate. Senza scoprirle e senza porvi rimedio ci si ritrova punto a capo quando il problema di ripresenta.
  • Per rimanere sobri occorre modificare il proprio comportamento e raggiungere un alto livello di responsabilità.
Quindi… qual’è la vera soluzione al problema droga?
 

I Centri di Recupero

I Centri di Recupero residenziali rappresentano la vera via d’uscita dalla dipendenza. In un ambiente protetto e con il supporto di operatori specializzati il pieno recupero è possibile. 

L’Associazione Narconon Astore

Da oltre trent’anni l’Associazione Narconon Astore opera in piena armonia con le autorità del luogo con lo scopo di contrastare il tragico fenomeno dell’assunzione di droghe ed alcool. Attraverso un programma breve, innovativo e completamente naturale, gli ospiti raggiungono le abilità necessarie per vivere stabilmente una vita sana, senza più lasciarsi influenzare da persone ed eventi. Migliaia di casi risolti dimostrano l’efficacia di un lavoro meticoloso e approfondito su ogni singolo caso.

Ricevi aiuto immediato

Sia che si tratti di te o della persona a cui vuoi bene è giunto il momento di lasciarsi aiutare. Ricevi una consulenza telefonica gratuita oggi stesso. Chiama il Numero Verde, un operatore ti ascolterà ed insieme valuterete i passi da intraprendere per vincere la dipendenza, una volta per tutte.

 

Per uscirne bisogna agire

Prendere tempo, pensare, aspettare, guardare cosa succede, sono le cose da evitare quando ci si chiede “tossicodipendenza come uscirne?”. Per vincere la droga bisogna AGIRE. Il primo passo è chiamare il Numero Verde 800 189 433. In migliaia l’hanno fatto e per molti di loro droghe ed alcool sono solo un brutto ricordo. Ricevi aiuto oggi stesso, chiama!