Sono riuscito a salire sul ring

“Avevo 19 anni quando mi ritrovai sul lettino di un ospedale quasi stroncato da un’overdose. È stato quello il momento in cui decisi di fare qualcosa per me e per chi mi sta intorno, decisi di riprendere in mano la mia vita, chiamai subito tutti gli operatori del Narconon, ma solo dopo diverse chiamate mi resi conto che erano le 4 di mattina e a quell’ora le persone dormono…
Allora la mattina chiamai e andai diretto verso quel fantastico posto sulle montagne, appena scesi dalla macchina, bianco, gobbo e secco, già al primo respiro presi un kilo di vita che emanava quel posto, ogni persona che vedevo li dentro mi dava sicurezza e mi impegnai con tutte le mie forze per superare 21 giorni di astinenza per colpa di quei maledetti farmaci.
Dopo quei giorni la strada fu tutta in discesa, ogni giorno ero più forte fisicamente e spiritualmente, ogni giorno che passava imparavo qualcosa , facevo amicizie mi confrontavo, crescevo, vivevo!!!
Il Narconon mi ha dato le armi per affrontare la vita, ma le armi bisogna usarle. Io le ho usate ed ora sono quattro anni che sono uscito ed in questi 4 anni ho fatto delle cose che nemmeno avrei potuto immaginare.
L’unica cosa di cui mi pento ora, non riguarda le cavolate che ho fatto, ma di non esserci andato prima, perchè ogni anno che passa è un anno di vita buttato.
Quando mi facevo, vedevo un sacco di miei amici con cui mi allenavo da ragazzino andare in palestra e crescere come atleti, ma io ero messo troppo male per tornarci. Dopo il Narconon mi sono messo giù con gli allenamenti e finalmente sono riuscito a salire sul ring!

Grazie!”

Riccardo