Un giorno non vissuto è un giorno perso

“Un giorno non vissuto per me è un giorno perso, non vissuto vuol dire come li vivevo prima! Ero un ragazzo con molte passioni, il mio sogno era diventare un gran commerciante ed essere sulla bocca di tutti come una persona importante per la società, volevo farmi una famiglia, una casa ed un cane, ma soprattutto volevo essere un grande per la mia famiglia.

Un giorno mi si è presentata davanti la cocaina, iniziai a farci amicizia, io ho sempre pensato che l’assumessi per gioco, per divertimento, però sentivo che in fondo non era così e che dietro a tutto quello c’era qualcosa. Quel qualcosa mi portava sempre a rifugiarmi in quella strada buia talmente buia che giorno dopo giorno sprofondavo sempre di più e non me rendevo conto. Quel periodo è durato 10 anni tra droga e alcol, mi ero ridotto a non avere più un sogno né una passione, quello che facevo era fatto tutto per la droga, avevo perso la stima ed il rispetto per me stesso figuriamoci per le persone che mi volevano bene e che mi stavano vicino senza che io vedessi loro. Mi ero ridotto che se leggevo qualsiasi cosa scritta sopra ad un muro io non la capivo e sentivo che ero uno sfigato ignorante e mi stavo convincendo veramente che ero quel tipo di persona.

La mattina del 10/09/16 mi svegliai ed andai vicino alla persona che amo, che mi è sempre stata vicino, dicendole che avevo bisogno di essere aiutato perché non ce la facevo più a condurre quella vita, lei e la mia famiglia si sono attivati subito, mi portarono al Narconon, arrivai lì e trovai un posto magnifico in mezzo a tanto verde. Trovai i bravissimi ragazzi con cui ho fatto il programma che mi hanno accolto come un fratello e mi sono sentito subito a casa mia, ho trovato uno staff molto ma molto speciale a cui rinnovo ancora i miei complimenti, sono tutti bravi nel proprio ruolo, ma molto bravi.

Ho fatto un programma di disintossicazione bellissimo, certo non è stato facile e spesso la voglia di andare c’era, però il fatto che giorno dopo giorno vedevo i miglioramenti era più forte e mi convinceva a rimanere lì a migliorare sempre sempre di più.

All’inizio ho fatto le saune che mi hanno dato una botta di vita assurda e dopo sono andato in classe, il che mi ha permesso di diventare quello che sono oggi.

Oggi sono un ragazzo semplice ma con tanta grinta e tanta voglia di farsi una nuova vita, ho chiesto alla mia fidanzata di sposarmi e presto ci faremo una casa tutta nostra, lavoro insieme a mia madre che ha una casa famiglia (facciamo assistenza agli anziani) un lavoro che va oltre l’obiettivo economico e la mia famiglia è contentissima per me di questo, sono molto soddisfatto con questo lavoro. Mi rendo conto che ho un cuore grande ed una bella anima e mi emoziono anche nell’andare al cinema con la mia fidanzata, cose che prima non sentivo e non vedevo.

Ora la penso così, voglio condurre una vera vita fatta di cose sane, fare le cose più semplici ma più belle, come fare la spesa, andare a mangiare una pizza, andare a cavallo e lavorare, abbandonando il pensiero di bella vita fatta in modo sbagliato: di droga, alcol e tutti i brutti vizi. In poche parole sono quasi nella posizione che sognavo da bambino e tutto questo grazie al Narconon, la mia fidanzata e la mia famiglia che mi sono stati sempre vicino e mi hanno permesso di raggiungere tutto questo. Sono fiero anche di me stesso perché ci ho messo tutta la buona volontà per diventare quello che sono realmente recuperando tutto il rispetto e l’autostima che avevo perso 🙂

CONSIGLIO A CHIUNQUE NE ABBIA BISOGNO DI FARE IL PROGRAMMA.

GRAZIE!

Vi amo e vi tengo nel mio cuore.”

Francesco