Se sei a terra non strisciare mai

“Se sei a terra non strisciare mai”. Così recita il verso di una bella canzone da me ascoltata tante volte, tutte quelle volte che mi sentivo a terra, che mi sentivo una nullità, che mi sentivo vecchio nei miei 38 anni. Così puntualmente mi rifugiavo in quella cosa schifosa che era l’alcol, che mi faceva stare bene (almeno così pensavo) che mi attanagliava l’anima e mi trasportava in quel mondo fatto di menzogne, litigi, aggressività, ecc..

Questo succedeva con tutte le persone, specialmente con chi amavo di più, le facevo stare male, ne ero consapevole, ma era più forte di me. Toccai il fondo a settembre del 2016, avevo perso tutto: la stima, il rispetto, la fiducia dei miei cari, il grande amore della mia compagna ma.. io continuavo e non capivo. 

Finché un giorno stanco e sfinito mi rivolsi al centro Narconon, Diego recepì subito la mia disperazione e la stessa sera venne a prendermi.

Entrò nella mia casa con educazione e dolcezza facendomi capire che la vita non era finita, ma iniziava in quel momento, nel momento in cui ho lasciato la mia casa e tutto ciò che era il mio passato. 

Mi sono fatto forza, ho abbracciato i miei e sono partito. Arrivai al centro a notte fonda, ero spaventato, disperato e triste ma subito avvertii un senso di pace e tranquillità, volevo curarmi, volevo rinascere, cercavo aiuto (nel mio silenzio) da tutti e l’ho trovato.

I giorni passavano e sempre più respiravo quell’aria pulita fatta solo di amore e dolcezza, ma anche di grande responsabilità e disciplina. Da subito mi trovai bene perché non mi sentivo più solo, i ragazzi mi accolsero con grande gioia dividendo giorno dopo giorno un problema da combattere insieme.

Per non parlare poi dello staff, persone in gamba e qualificate che mi hanno aiutato a ritrovare il mio “io”.

I giorni passavano ed iniziai così il mio programma. Passata l’astinenza ho iniziato le saune che provvedono alla disintossicazione liberando le tossine imprigionate nel mio corpo dalla dipendenza. I risultati li vidi quasi subito: la mia persona si trasformò facendomi sentire libero nel corpo ma soprattutto nella testa. La terza parte del programma ripristinò tutto ciò che era la mia persona: ora guardavo negli occhi le persone, non li abbassavo come facevo un tempo, aiutandomi ad affrontare il mondo fuori senza paura di sbagliare e finalmente decidere da me ogni cosa. 

Spiegare il programma per far capire quanto può essere importante e liberatorio è un po’ complesso, ma posso lanciare un messaggio: parlo alle persone con qualsiasi tipo di dipendenza, fatevi aiutare, rivolgetevi a questo centro senza paura, troverete persone pronte a salvarvi. 

Ora che sono fuori posso dire che tutto è meraviglioso.

Ringrazio di cuore tutte le persone che hanno lavorato per me, li porterò sempre nel mio cuore.

Oggi il mio motto è: “regalatevi la vita perché un giorno non lontano vi fù regalata”.

GRAZIE NARCONON!

Mirko