Claudia, libera di poter vivere una vita normale

La lettera di arrivederci di Claudia che ha completato il Programma Narconon e ritrovato se stessa.

“Grazie a questo programma ho ritrovato me stessa… è stata la mia salvezza venire qui perché una via diversa mi avrebbe portato solo alla morte. All’inizio ero scettica riguardo a stare qui, pensavo di non riuscire mai più a cambiare, avevo perso la speranza di poter tornare una persona normale. E invece man mano che andavo avanti mi sono ricreduta grazie ai cambiamenti che stavo avendo.

Certo, arrivare fino alla fine del Programma di Riabilitazione è stato difficile, è stata dura affrontare le difficoltà che mi si ponevano di fronte ogni giorno. Mi sono confrontata ed ho combattuto contro me stessa e ho vinto, per la prima volta, abbattendo quel muro che io stessa mi ero costruita attorno. Facendo questo programma ho ritrovato il sorriso che avevo perso tanti anni fa. Ho riacquisito la ragione, la lucidità, la forza, la sicurezza in me stessa e soprattutto la voglia di vivere. Ho scoperto una nuova me e sono sincera nel dire che a volte stento anche a riconoscermi, ma sono felice di essere così!

Mi si illuminano gli occhi se penso al mondo lì fuori perché ho una gran voglia di viverlo. Ho una grande voglia di rimettermi in gioco e riprendermi la vita in mano. Ora, dopo tanta pazienza e fatica sono convinta di poter fare tutto e superare ogni ostacolo che la vita mi porrà davanti. Ora agisco con la logica non più con l’impulso e questo mi ha reso forte.

Questo programma è una delle poche cose che ho terminato nella mia vita e sono fiera di essere riuscita ad arrivare alle fine. Finire il percorso è fondamentale perché solo dopo essere arrivati alla fine ti senti veramente libero di poter intraprendere e vivere una vita normale, senza droga.

La droga ci ha reso schiavi, ci ha reso vulnerabili e impotenti di fronte ad essa facendoci diventare morti che camminano, senza anima, senza un cuore. La droga ci ha tolto i sentimenti, ci ha tolto tutto. Ora posso dire con fermezza di essere cambiata, sono libera! Libera di poter vivere una vita normale, quella vita che per anni ho sempre sognato.

Vorrei ringraziare i miei genitori e mia sorella per essermi sempre stati vicini nonostante le mille ricadute, nonostante avergliele fatte passare di tutti i colori. Loro hanno sempre creduto in me. Sapevano che le capacità le avevo tutte e che avrei potuto farcela ma solo con l’aiuto di un Centro di Recupero, ma non di uno qualsiasi, proprio questo, il Centro Narconon Astore e avevano ragione! Grazie per avermi portata qui, mi avete salvato la vita.

Poi vorrei ringraziare lo staff perché sono dei grandi, sempre pronti a dare una mano nel momento del bisogno. Infine ringrazio il gruppo, tutti i ragazzi che hanno saputo starmi vicino e con cui ho affrontato questa grande esperienza. Lo sappiamo solo noi cosa portiamo dentro ma il bello è sapere di poterci confrontare l’uno con l’altro perché fondamentalmente siamo tutti uguali.

Grazie a tutti.”

Claudia